Albicocche

Frutto oggi molto diffuso,originario dalla Cina,
dove era già coltivato nel 2000 a.C.
Di li si diffuse in Persia e in Armenia e da questa regione,
dopo la conquista di Alessandro Magno,
arrivò sulle rive del mediterraneo:
il suo nome latino era, infatti, Prunus Armeniaca.
Nel tardo latino venne anche chiamato praecoquus (frutto precoce),
nome di cui c’è traccia tuttora nel dialetto campano,
che chiama le albicocche “percoche”.
La parola “albicocca”  viene dalla versione
araba di praecoquus, cioè al-barqùq,
e cioè indicherebbe un rilancio dell’albicocco
in Europa da parte degli Arabi
dopo un periodo di oblio durante il Medioevo,
epoca in cui il frutto era considerato tossico.
L’albicocco conobbe poi, a partire dal XV secolo,
una fortuna crescente
e oggi è coltivato dovunque vi sia un clima abbastanza caldo.
Il frutto, di forma ovoidale è di colore variante dal giallo all’ arancione,
è interessante dal punto di vista nutrizionale ,
perchè ricco di vitamina A e C e di sali minerali.
L’alto contenuto zuccherino , in contrasto con il sapore acidulo,
ne rende inconfondibile il gusto.
Le prime albicocche giungono sui mercati
agli inizi di giugno e l’altalenarsi delle varietà
consente una disponibilità al consumo fino
alla seconda metà di agosto.
L’albicocca si può trovare fresca, come frutto di stagione ,
ma anche conservata in vari modi
ad esempio , sotto forma di succhi, essiccate, sciroppate.

 

Ringrazio: Reader’s Digest s.p.a

Grande enciclopedia illustrata della gastronomia

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close