Cime di rapa

Inflorescenza della rapa raccolta prima della fioritura
costituita da un gambo carnoso e dalla parte commestibile
costituita da un bocciolo posto in cima e da foglie anch’esse commestibili.
La raccolta si effettua durante il periodo primaverile ed estivo, ma
più tardive forniscono il loro prodotto anche in inverno.
La coltivazione delle cime di rapa in Italia si ha quasi esclusivamente
al sud .
Vengono anche chiamate, rapini, rape amare, broccoli di rapa.
In cucina vengono preparate , eliminando le foglie  o i rametti danneggiati
e le basi dei gambi, lavandole in acqua fredda.
Ci sono due metodi di base per cuocerle: una prelessatura o
una lessatura completa ( in questo caso risultano piuttosto
dolci, quindi adatte ad essere consumate in insalata)
e la cottura in tegame con la sola acqua rimasta attaccata alle
foglie dopo il lavaggio.
Quest’ultima procedura dà alle cime di rapa un sapore completamente diverso ,
molto deciso, piuttosto amarognolo.
Si usano anche per condire la pasta , in particolare le orecchiette baresi.
Le cime di rapa  sono ricche di vitamina C, calcio ed antiossidanti,
consigliate nelle diete ipocaloriche, nell’alimentazione di tutti i giorni,
è sconsigliata per chi soffre di difficoltà digestive.

 

Ringrazio: Reader’s Digest s.p.a

Grande enciclopedia illustrata della gastronomia

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