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Latterini

Il latterino è un pesce marino della famiglia degli Anterinidi,
del quale in Italia sono presenti due specie: “l’Atherina hepsetus,
detto sardaro, che vive principalmente nel mare ;
“l’Atherina boyer, che si adegua facilmente anche all’acqua dolce.
Entrambe di dimensioni minute posseggono due pinne dorsali, una
pinna anale e le pinne ventrali poste in posizione addominale.
Il mascellare inferiore oltrepassa quello superiore.
Il colore del dorso è grigio- verdastro con numerosi puntini neri,
quello del ventre è bianco-argentato; lungo i fianchi corre una fascia argentea.
L’Atherina hepsetus si distingue per la mancanza della puntinatura nera sui
fianchi.
I latterini sono apprezzati commercialmente e vengono anche importati.
In cucina i latterini più ricercati sono quelli che non superano i 4 cm
di lunghezza.
Normalmente vengono infarinati e fritti nell’olio, ma vi sono anche
altre preparazioni caratteristiche.

Ringrazio: Reader’s Digest s.p.a

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Astice

L’astice è un crostaceo marino decapode , ampiamente diffuso nel
Mediterraneo, è reperibile anche presso le coste italiane,
dove lo si pesca con nasse alla stessa stregua delle aragoste
e nelle stesse stagioni, cioè da ottobre a giugno.
E’ più frequente , però nell ‘Atlantico settentrionale
(astice americano o canadese), dato che predilige acque fredde :
le grandi zone di pesca sono lungo le coste  atlantiche della Francia ,
della Gran Bretagna, della Norvegia e lungo quelle
nord-orientali americane.
Quelli mediterranei, i migliori hanno colore blu-verdastro,
con qualche profilo arancione.
L’astice è di notevole mole : può raggiungere e superare i 60
centimetri di lunghezza.
Benché a un esame superficiale possa ricordare l’aragosta,
nessuna confusione è possibile fra le due forme, poiché
l’astice ha la prima coppia di arti incredibilmente robusti, che
terminano con pinze (chele), inoltre, anche gli altri arti terminano con chele,
benché di dimensioni modeste.
Molto diversa è la colorazione “da vivo”, mentre quando è cotto, come
l’aragosta assume un colore rosa-arancione.
Anche questa specie privilegia i fondi rocciosi marini,
dove vive a profondità variabili sino a 100 m.
La carne dell’astice è pregiata specialmente in Francia,
dove viene considerata superiore a quella dell’aragosta, che
invece viene ritenuta più fine in Italia.
La carne dell’astice è più solida di quella dell’aragosta,
con consistenza più elastica, specie nelle chele, è
meno delicata e  più adatta a preparazioni in cui
è accompagnata da sapori decisi.
L’astice è sconsigliato nei regimi dietetici che prevedono un limitato
consumo di iodio, in casi di allergia alimentare e ipocolesterolemia.

 

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Rosmarino

E ‘ un’arbusto aromatico, diffuso allo stato selvatico
nell’area mediterranea, in modo particolare lungo le coste marine.
Forma cespugli sempreverdi, costituiti da rametti legnosi  con
foglioline lineari, lunghe e strette , di colore verde cupo sulla faccia superiore
e ricoperte di un feltro polveroso bianco su quella inferiore ;
le foglie esalano un caratteristico , fragrante profumo.
Il periodo di massimo potere aromatico è durante l’estate.
E ‘ una delle piante aromatiche più familiari della cucina mediterranea:
se ne utilizzano i rametti interi, oppure aghi tritati , da soli o con altri aromi;
si trova anche secco.
Il rosmarino ha una particolare affinità con l’aglio, ma può entrare in composizione
con salvia, timo, santoreggia e altro.
Le carni di vitello, agnello, pollo e maiale sono quelle che si giovano maggiormente
dell’apporto aromatico del rosmarino, ma si può usare anche con pesci e carni al
forno o alla griglia.
Il rosmarino ha azioni toniche e stimolanti generali, epatogoga, diuretica e
cardiotonica.
Contiene un’olio essenziale molto potente e una sostanza dall’elevato
potere antiossidante (carnosolo).

 

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Vongole veraci

E’ un mollusco lamellibranco bivalve appartenente alla famiglia dei Veneridi,
che in comune posseggono i caratteristici tre denti su ciascuna valva,
ingranati fra loro a formare la cerniera.
Col termine di vongola in genere si denomina la Venus gallina,
che presenta una conchiglia di forma subtriangolare , con una leggera concavità;
la superficie esterna è percorsa da rigature concentriche e ha una colorazione grigiastra
con disegni a zig-zag più  scuri;la superficie interna è bianca, con una macchia bruno-violacea,
il diametro maggiore misura 3-4 cm.
Vive infossata nella sabbia nelle zone litoranee marine ed è abbondante in tutto il mediterraneo;
nell’Adriatico viene intensamente pescata tutto l’anno, escluso il mese di giugno
per permettere la riproduzione.
La più pregiata la Venerupis decussata , o vongola verace, detta anche vongola nera o cornuta
per i due lunghi sifoni che sporgono dalla conchiglia.
H a forma ovoloide posteriormente tagliata;  la superficie è percorsa da
rigature radiali piu’ sottili e da altre concentriche piu’ irregolari;
la colorazione é molto varia pero’ in genere bruna con face radiali piu’ scure
(nocciola dopo cotta), l’interno è bianco, il diametro maggiore raggiungei 5-6 cm.
Notevole è l’interesse commerciale, tanto che già da diversi anni viene allevata.
E’ l’unica vongola per cui è obbligatoria la depurazione , viene commercializzata viva,
ma anche sgusciata, surgelata o inscatolata.

 

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Pinoli

Alcuni tipi di pino producono semi commestibili,
comunemente denominati pinoli,il Pinus Pinea è il maggior produttore
Questi si trovano inseriti tra le scaglie delle pigne,
prodotte dai pini e sono avvolti da un guscio solido chiamato strobilo che li protegge.
Da ottobre ad aprile avviena la raccolta delle pigne per la produzione,
da cento  pigne si ricavano  circa 5 kg di pinoli sgusciati .
Sono ricchi di proteine, ferro, magnesio, fosforo,
manganese,potassio,zinco,calcio,rame, come tutta la frutta secca sono un alimento calorico.
Tra le vitamine presenti prevale la Vit. E che dona al pinolo proprietà antiossidanti.
Sono essenziali per la preparazione del pesto ma vengono inoltre,
usati per la preparazione di dolci e in svariati piatti.
Il loro consumo andrebbe comunque rivalutato,
sono da sempre considerati afrodisiaci,
consigliati per le loro proprietà in gravidanza e nella fase della crescita.
Ad es. un cucchiaio di pinoli a colazione fornisce energia all’organismo,
date le loro proprietà,sopratutto in periodi in cui ci si sente giù,perodi di stress,di studio ecc.

 

 

 

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