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La centrifuga

La centrifuga

La centrifuga è un’apparecchiatura impiegata,
per accelerare la separazione tra corpi aventi
differente densità, mediante l’uso esclusivo della
forza centrifuga ( o più precisamente dell’accelerazione centrifuga).

Nell’ideare i succhi  sono
stati tenuti presenti gli aspetti del sapore , della
consistenza e dell’aroma. Oltre alla gradevole
esperienza sensuale , i succhi assicurano tuttavia
Anche grossi vantaggi per la salute.
Nella frutta e la verdura il 95% delle sostanze
nutritive sono infatti contenute nel succo. I succhi di
frutta e verdure fresche costituiscono una
componete fondamentale di una dieta ben
bilanciata , in quanto  sono una fonte di vitamine e
minerali facilmente accessibile. Inoltre le sostanze in
essi contenute entrano rapidamente nel circolo
sanguigno e rappresentano pertanto il modo più
veloce per apportare al corpo nuove sostanze
nutritive.

Produrre da sé i propri succhi significa anche poter
decidere quali sostanze devono contenere , in quanto
si scelgono gli ingredienti ed in’oltre si decide se
usare zucchero, Sali o spezie o aromi.

Per prevenire perdite di vitamine i succhi spremuti di
fresco vanno bevuti subito dopo la loro produzione.

Come ottenere la miscela corretta:

Non è difficile ottenere un succo di ottimo sapore .
dopo aver prodotto alcuni succhi di frutta e verdura ,
si capisce come è facile creare nuove composizioni.
Le preferenze relative al sapore , colore, consistenza
ed ingredienti sono un fatto personale .E’ sufficiente
pensare ai sapori ed agli alimenti preferiti e pensare
se questi si abbinano bene o meno. Gli aromi più
decisi possono coprire quelli più delicati .
qualsiasi frutto e qualunque verdura che piace può
diventare un componente della prossima bibita.
Eventualmente è possibile scegliere una varietà di frutta
per il sapore predominante  e quindi affinarla con un
altro sapore.
Non ponete limiti all’immaginazione, la parola d’ordine
è sperimentare!

I centrifugati sono ottimi soprattutto per i bambini, che
non amano mangiare frutta e verdura.
Per invogliarli a nutrirsi nel modo migliore  possiamo preparare
queste ottime bevande invitanti, ricche di proprietà e virtù.

Vediamo nel dettaglio le ricette:

 

 

 

Pere

 

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E’ il frutto di un’albero che tra i fruttiferi puo’ vantare una delle origini
più antiche. Si pensi, infatti, non solo alla varietà del
Pirus communis o europeo(gli antichi Romani ne catalogavano
già una quarantina), ma alle numerose specie orientali e a quelle
sponanee.
Migliaia quindi  sono le varietà note, ma poche quelle coltivate;
l’Italia comunque, è il maggior produttore  del mondo.
Frutto abbastanza nutriente, perchè ricco di vitamine, zuccheri
sali minerali, la pera ha il  proprio punto debole nella difficoltà
ad essere consumata al giusto grado di maturazione: di solito
la si acquista a maturazione incompleta e va conservata a
temperatura ambiente finchè si riconosce che è giunto il momento
migliore per il consumo, saggiando il profumo e la consistenza della polpa.
Le varietà di pera si differenziano , per il periodo di maturazione,
in estate e autunno-invernali.
Le prime, tra cui vanno ricordate le varietà Coscia, Guyot, Morettini,
sono diffuse nell’Italia centro -meridionale, maturano nel mese di luglio,
sono dotate di buona dolcezza e sugosità e non sono conservabili.
Classificata come estiva per la maturazione agli inizi di agosto,
la pera Williams è varietà lider per la triplice utilizzazione:
oltre al consumo allo stato fresco, per le elevate caratteristiche
gustative e qualitative, è pressochè l’unica varietà ritenuta idonea
per la produzione industriale di pere allo sciroppo e nettari di frutta.
Parimenti apprezzata al consumo fresco  è la varietà sorella Williams
rossa.
Il gruppo autunno-invernale, a maturazione settembrina e produzione
nell’Italia del nord, annovera varietà autunnali come Abate, Conference,
Kaiser, e varietà invernali come Decana, Passacrassana, questultima,
di grossa pezzatura e forma sferica.
La pera è un frutto acidulo e zuccherino, dato la presenza di acidi organici
(malico e citrico), in quantità tale da poter caratterizzare il gusto delle diverse qualità.
Contiene un ‘alta percentuale  di fibra  , di sali minerali e di vitamine idrosolubili A e C.
Ha proprietà rinfrescanti, diuretiche, è consigliata nelle diete ipocaloriche
e nell’alimentazione di tutti i  giorni.
L’apporto calorico è piuttosto basso : appena 40 kcal ogni 100 g.

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Abate

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Williams

 

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williams rossa

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Coscia

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Cavolo cappuccio rosso e bianco

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Il cavolo cappuccio è caratterizzato dalla formazione di
foglie espanse , che si inseriscono su un breve fusto erbaceo
a formare un grosso cespo; nella porzione più interna di questo,
le foglie , serrandosi saldamente le une sulle altre , danno luogo a delle
teste globose, più o meno appiattite.
Le foglie sono sempre lisce e ricoperte di una sostanza cerosa, che
le rende untuose al tatto; sono di colore verde biancastro nella
varietà “alba” , cui appartengono la “Cuor di bue” e la” Brunswick”,
oppure rossastre nella varietà “rubra”, tra cui molto diffusa è la
caratteristica “Testa di negro”.
Coltivato e raccolto in ogni stagione dell’anno, il cavolo cappuccio
produce teste di grosse dimensioni, tenere e croccanti; le sue foglie ,
tagliate in sottili striscioline , sono l’ingrediente base dei crauti.
Dare la preferenza, nell’acquisto , a ortaggi con foglie turgide ,
è ricco di vitamina C, ed è sconsigliato nelle coliti.
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Il prezzemolo

Pianta erbacea  a stelo eretto, dalle piccole foglie aromatiche,
dai margini seghettati, originaria dell’aria Mediterranea, apprezzato
già dagli antichi, che ne sfruttavano le qualità aromatiche e medicamentose .
La raccolta è scalare durante tutta la stagione calda.
E’ preferibile usare le foglie subito dopo il taglio, in quanto
la conservazione ne
comprometterebbe in parte le proprietà aromatiche .
Le varietà più commercializzate sono ” Comune” e ” Gigante d’Italia”
Sono note anche varietà particolari di cui si consumano le radici,
ingrossate e carnose.
Il prezzemolo è molto usato in cucina: entra nei mazzetti guarniti,
nei brodi per il pesce , serve a condire carni in padella ,
pesci al forno e soprattutto funghi; è ingrediente dei sughi dei
molluschi e crostacei per la pasta, e di quasi tutte le insalate
di mare e alcune  salse  (salsa verde) .
Il prezzemolo ha proprietà antiematiche, diuretiche,
tonico-stimolante e antibatterica.
E’ la fonte più concentrata di ferro, è ricco di vitamina C ,
è consigliato nelle diete ipocaloriche, nell’alimentazione di tutti i giorni,
nelle cure disintossicanti, nel diabete e nei casi di ipertensione  può
essere un’ottimo sostituto del sale.
E’ sconsigliato nelle gastriti, occorre fare attenzione, perchè :
in dosi elevate provoca spasmi e contrazioni della muscolatura liscia uterina,
provocando aborti o parti prematuri, oltre che effetti tossici letali sulla donna.

 

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Salvia

E’ una pianta aromatica molto diffusa anche allo stato selvatico
in tutta l’area mediterranea e nelle regioni temperate, in particolare
lungo le coste marine.
La salvia coltivata è un piccolo arbusto sempreverde, con foglie spesse,
oblunghe, di colore verde argentato; hanno superficie rugosa e rivestita da una fitta
peluria biancastra sottile, che le rende vellutata al tatto.
Contengono particolari sostanze oleose, che conferiscono un’aroma intenso  e
fragrante , molto particolare; la raccolta può avvenire durante tutto l’anno, ma
il profumo più intenso si manifesta all’inizio dell’estate.
Le foglie si possono consumare sia fresche che essiccate.
In cucina: la salvia , detta anche “erba salvia”, è una delle piante aromatiche più
impiegate , nella cucina italiana  i suoi impieghi sono molteplici:  per lo più
è associata a carni bianche , in preparazioni rapide, a salse, zuppe e minestre.
Un particolare tipo di salvia fa parte delle erbe per aromatizzare il vermut.
Normalmente la salvia a foglia piccola è quella più aromatica, ma quella
a foglia larga è maggiormente impiegata perché più pratica.
La salvia ha azione antisettica, antisudorifera, diuretica e ipoglicemizzante.

 

 

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I broccoli calbresi

I broccoletti, sono un’ammasso fiorale commestibile.
Per scegliere la miglior qualità e freschezza di questo prodotto,
occorre far attenzione che i grappoli di fiori( teste)
siano ben unite, con foglie e gambi di un verde vivo.
Ha proprietà diuretiche e lassative.

 

Limone

E’ uno de principali agrumi originari dell’India settentrionale,
diffusosi poi in tutto il Sud Est asiatico, in Cina e Birmania.
Probabilmente fu introdotto in Italia all’epoca  delle
invasioni arabe del IX-XI secolo.
Oggi il 90%  della produzione nazionale è concentrata in Sicilia.
La pianta , come tutti gli agrumi , è  sempre verde e ,
secondo le varietà, può rifiorire dando tre fruttificazioni :
la prima chiamata invernale, giunge a maturazione mediamente
in ottobre; la seconda genera a marzo frutti denominati
“bianchetti” ( di minor pregio commerciale) ; infine
la terza produce in giugno e luglio  i “verdelli” che
devono il nome al colore verde della buccia,
estremamente aderente alla polpa e compatta.
E’ molto ricco di vitamina C, e acido citrico;
è consigliato nelle convalescenze, nel corso
di trattamenti antibiotici , nell’ostioporosi, nelle anemie:
E’ battericida, antisettico, antireumatico, antiurico,
antigottoso, antisclerotico, antidiabetico,
antiputrefattivo, diuretico , antiacido per
la sua particolare ricchezza in acidi organici,
antiemorragico, antidiarroico.
In cucina , è utile per bloccare l’annerimento
di molti vegetali e frutti durante la preparazione.
Inoltre , vine utilizzato come alternativa più delicata
all’aceto.
Il succo di limone ha  anche la proprietà di ” cuocere”
in qualche misura i tessuti animali; quindi viene utilizzato per
marinare carne cruda tritata o affettata , i di carne o di pesce .
In pasticceria viene utilizzato in tutte le sue parti,
il succo per la preparazione di sorbetti, gelati e confetture,
(come correttore di acidità),
la scorza serve per preparare svariate qualità di dolci,
marmellate, per decorare aperitivi, vini caldi, grattugiata,
costituisce un’aroma insostituibile, per paste lievitate, creme,
frolle.
La preziosa essenza che se ne ricava,
è utilizzata per confezionare liquori, sciroppi,
bibite, caramelle e prodotti  dolciari in genere.

 

Ringrazio: Reader’s Digest s.p.a

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Tarassaco (Leontodon taraxacum L.)

Contiene inulina, tannino, colina, zucchero, alcoli, mucillagine, inosite.
E’ usata in erboristeria come colagoga, tonica, diuretica.

 

Ringrazio Roberto Chiej Gamacchio
Piante selvatiche

Acetosa (Rumex acetosa L.)

 

Pianta che puo’ arrivare ad un metro di altezza.
Le foglie sono lanceolate, i fiori sono disposti in pannocchia, ed assumono una colorazione rosso ruggine.
E’ comune in tutta Italia.
Il tempo di raccolta va’ individuato prima della fioritura, che avviene da aprile a giugno.
Si usano le foglie in cucina, in insalata o per minestre, o per avvolgere del pesce prima di cuocerlo.

 

Ringrazio Roberto Chiej Gamacchio
Piante selvatiche

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